Riforma 62/2024 – Inclusione in Onda
Il Decreto Legislativo 62/2024, attuativo della Legge Delega 227/2021, riforma la disabilità in Italia introducendo dal 2025/2026 una nuova valutazione multidimensionale basata sull’ICF (Organizzazione Mondiale della Sanità), il “Progetto di Vita” personalizzato, l’accertamento unificato INPS e il concetto di “accomodamento ragionevole” per eliminare le barriere. Punti chiave della riforma (D.Lgs. 62/2024): Nuova Definizione e Terminologia: Sostituzione dei termini obsoleti (es. “portatore di handicap”) con “condizione di disabilità”, allineandosi alla Convenzione ONU. Valutazione di Base e Unificata: L’INPS diventerà l’accertatore unico, unificando invalidità civile, 104 e disabilità lavorativa in un unico procedimento. Progetto di Vita Individuale: Realizzazione di un progetto personalizzato e partecipato, centrato sui bisogni della persona, non solo su aspetti sanitari. Accomodamento Ragionevole: Obbligo di adottare modifiche necessarie per garantire l’uguaglianza dei diritti, applicabile a PA e privati. La riforma mira a passare da un modello puramente medico a uno bio-psico-sociale, garantendo una maggiore inclusione. Ne parliamo in studio con il Presidente dell’APS “Gli Amici di San Pio” Graziano Serafino Leuzzi.







